Non è mia intenzione spiegare il significato di ciascun gruppo (ragione) relativo alle pagine non indicizzate, per quello potete fare riferimento alla guida ufficiale, quanto piuttosto indicare quei casi in cui chiederne la convalida NON ha alcun senso.
Pagina scansionata, ma attualmente non indicizzata
Ci sono aspetti della SEO, oggettivamente complessi, che possono risultare di difficile comprensione...ma non è questo il caso.
Ciononostante, afferiscono a questo gruppo, la maggior parte delle richieste d'assistenza in cui ci si preoccupa per il numero di pagine in esso incluse o ci si lamenta per la mancata convalida (o entrambe le cose contemporaneamente).
La cosa fondamentate da comprendere, che vale anche per tutti gli altri punti trattati di seguito, è che, perché una richiesta di convalida venga accettata, è necessario che la condizione rilevata dal googlebot e successivamente segnalata nella Search Console, sia mutata.
Se nulla è intervenuto per cambiare la condizione iniziale, praticamente se non avete “risolto” la condizione di partenza, effettuare una richiesta di convalida NON ha senso e non porterà a nulla.
Ora, per le pagine indicate come “scansionata, ma attualmente non indicizzata” cambiare lo stato delle cose può volere dire solo due cose.
La prima condizione è che nel frattempo la pagina sia stata indicizzata e quindi NON è necessario chiedere la convalida visto che l'obiettivo massimo da raggiungere è stato ottenuto.
La seconda è che la pagina da scansionata passi a non scansionata, cosa evidentemente impossibile essendo un evento già avvenuto, nel passato.
A meno che quindi non disponiate di una DeLorean sapientemente modificata dal dottor Emmet Brown, questa condizione non potrà mai mutare, quindi NON ha alcun senso chiedere la convalida.
Rilevata, ma attualmente non indicizzata
Molto simile al gruppo precedente, la sola differenza consiste nel fatto che a differenza di quelle pagine, Google è a conoscenza della loro esistenza ma non le ha ancora scansionate.
Questa condizione è, per ovvie ragioni, molto frequente nei siti “giovani” e di medio/grandi dimensioni. Laddove vi sia un gran numero di pagine presenti in questo gruppo in un sito che non può più definirsi giovane, è importante comprendere quali possano essere le ragioni per cui il googlebot fatica a scansionare queste pagine. Chiederne la convalida comunque NON servirà a nulla
Pagina con reindirizzamento
Come sono solito ripetere ogni volta che intervengo sull'argomento, una pagina con reindirizzamento NON può e NON deve essere indicizzata, ad essere indicizzata, laddove ve ne siano le condizioni, sarà la pagina verso cui punta il redirect, non quella da cui parte.
Alla luce di quanto appena scritto la presenza di un numero X di pagine presenti in questo gruppo non dovrebbe destare preoccupazione (laddove si è consapevoli di quali siano le pagine su cui insiste il redirect e della ragione per cui questo esiste) e meno che mai NON si dovrebbe chiederne la convalida per l'intero gruppo.
Quando questo avviene, cioè si richiede la convalida delle pagine con reindirizzamento, senza aver rimosso il reindirizzamento, evidentemente sperando che il googlebot si “ravveda” e decida di indicizzarle (cosa impossibile per le ragioni di cui sopra), dopo un tempo più o meno lungo (la variabile tempo è influenzata sia dal numero delle pagine in questione che dalla frequenza di scansione del sito), la richiesta non viene accettata e non potrebbe essere altrimenti visto che ...una pagina con reindirizzamento NON può e NON deve essere indicizzata (repetita iuvant).
Pagina duplicata senza URL canonico selezionato dall'utente
Le pagine duplicate, se non gestite correttamente, possono impattare negativamente sulle prestazioni di un sito web.
Nella stragrande quantità dei casi, indicizzare una pagina duplicata rappresenta un inutile spreco di risorse, quindi è “normale” dove è inevitabile, per la natura stessa del progetto web, la proliferazione di queste pagine, che il numero di quelle non indicizzate aumenti.
Il modo adeguato per gestire questa situazione NON è chiedere la convalida di queste pagine ma verificare che il canonical, che come evidenzia il nome del gruppo, non è verso la pagina, sia impostato correttamente.
Chiedere la convalida, sperando che Google indicizzi una pagina duplicata con un canonical che punta altrove NON serve a nulla e la richiesta non sarà accettata.
Errore del server (5xx)
Nonostante Jacques de La Palice sia vissuto nel '500, le pagine che appartengono a questo gruppo non fanno riferimento a quella data ma ad una “famiglia” di status code, i 500 per l'appunto, che stanno ad indicare degli errori server. Il suddetto La Palice però c'entra a pieno titolo in questa situazione giacché non può che definirsi lapalissiano il fatto che per risolvere un errore 5xx è necessario risolvere l'errore 5xx. NON ha alcun senso quindi chiedere la convalida delle pagine appartenenti a questo gruppo fintanto che lo status code restituito non sia diverso dal 5xx (auspicabilmente un 200).
Esclusa in base al tag "noindex"
Se sul vostro sito ci sono delle pagine con il tag “noindex”, che nelle vostre intenzioni dovrebbero essere indicizzate avete sicuramente un problema (quantomeno di coerenza) ma fare richiesta di convalida NON serve a nulla, se preventivamente non si è capita la ragione della presenza del “noindex” e si è , eventualmente, intervenuti su di essa.
La prima cosa da comprendere è che la presenza del “noindex” su un certo tipo e numero di pagine è responsabilità vostra, non del googlebot (o di qualsiasi altro crawler che si comporterà in modo analogo), del CMS o di qualsiasi altro plugin stiate utilizzando.
Compreso questo aspetto, è consequenziale che la prima cosa da fare in relazione a questo gruppo di pagine è indagare se il noindex è utile, ad esempio per evitare di indicizzare pagine “tecniche” e/o di scarso valore, oppure se si tratta di un errore.
Qualora si rilevasse che il noindex è stato inserito per errore, questo andrà prima rimosso e/o sostituito con il suo opposto “index”. Solo dopo questo passaggio si potrà richiederne la convalida. Per tutti i casi in cui il “noindex” ha motivo di esistere NON deve essere chiesta la convalida.